Cosa fare quando
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L'ACQUISTO
La cessione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
(ERP) è disciplinata dalla Legge n. 560 del 24/12/1993, fatte
salve le condizioni di migliore favore per le domande di acquisto
accettate ai sensi di precedenti normative.
Hanno titolo all'acquisto degli alloggi ERP gli assegnatari
o i loro familiari conviventi che abbiano in affitto un appartamento
da oltre un quinquennio e non siano in mora con il pagamento dei
canoni e delle spese all'atto della presentazione della domanda
d'acquisto. In caso d'acquisto da parte dei familiari conviventi
è fatto salvo il diritto di abitazione a favore dell'assegnatario.
L'ATC, appena in possesso dei dati tecnici e contabili necessari
per la determinazione del prezzo di vendita, provvedono all'invio
dell'offerta agli inquilini degli alloggi compresi nel piano di
cessione, con tutte le notizie utili. Nella lettera di offerta è
indicato il termine per la risposta.
L'acquisto è facoltà, non obbligo e di conseguenza
gli assegnatari possono rimanere nell'alloggio, anche senza acquistarlo
se:
hanno un reddito familiare complessivo inferiore al doppio
del limite di accesso
sono portatori di handicap
hanno più di 60 anni
In questi casi, qualora non intendano acquistare l'alloggio, rimangono
assegnatari del medesimo che non può essere venduto a terzi.
Se invece l'inquilino supera i limiti di reddito prefissati, in
caso di rinuncia all'acquisto, il suo alloggio può essere
alienato a terzi.
Il prezzo di un alloggio di ERP è stabilito per legge, in
relazione agli estimi catastali vigenti ed è soggetto a coefficienti
di riduzione collegati alla vetustà dell'abitazione e alle
modalità di pagamento.
Agenzia Territoriale per la Casa - Servizio Vendite
Via Carducci n. 86 - tel. 0141/380901
lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle
ore 11
martedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 15,30
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