Cosa fare quando
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ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Le assegnazioni, ai sensi del D.P.R. n. 616/77 e della
L.R. 46/95 s.m.i., sono effettuate dai Comuni:
1. attraverso le graduatorie formulate a seguito bandi di concorso;
Della pubblicazione dei bandi è data notizia mediante affissione
nell'albo pretorio e nelle sedi decentrate del Comune, nella sede
dell'A.T.C., mediante inserzione sul BUR (Bollettino Ufficiale Regione)
nonché avviso alle rappresentanze consolari.
Le domande sono redatte su appositi moduli forniti dai Comuni e
vanno presentate nel termine stabilito dal bando di concorso.
I requisiti per ottenere l'assegnazione di un alloggio popolare
sono i seguenti:
a. cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione
Europea; il cittadino di altri Stati è ammesso qualora sia
legalmente soggiornante in Italia e svolga una regolare attività
di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni;
b. residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva
o principale nel Comune o in uno dei Comuni compresi nell'ambito
territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si
tratti di lavoratori emigrati all'estero, per i quali è ammessa
la partecipazione per un solo ambito territoriale;
c. non titolarità di diritti di proprietà,
usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati
in qualsiasi località, la cui rendita catastale rivalutata
sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2 classe
I del Comune o della zona censuaria in cui è ubicato l'immobile
o la quota prevalente degli immobili; qualora non esistente la categoria
A/2, la tariffa va riferita alla categoria immediatamente inferiore;
sono esclusi gli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto
di attività economiche;
d. assenza di precedenti assegnazioni in proprietà
immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici,
o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma
concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l'alloggio non
sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del
danno;
e. non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti
dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in
locazione semplice;
e che il nuovo nucleo familiare abbia un reddito annuo complessivo
non superiore al limite stabilito dalla Legge. Vedasi tabella seguente.
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COMPONENTI
|
REDDITO
AUTONOMO (CONVENZIONALE)
|
REDDITO
DIPENDENTE
|
DETRAZIONE
FIGLI A CARICO
|
|
|
£
|
€
|
£
|
€
|
£
|
€
|
|
Fino
a 2 componenti
|
19.492.000
|
10.066,78
|
32.486.700
|
16.777,98
|
1,000,000
|
516,46
|
|
2,5
componenti
|
21.636.120
|
11.174,12
|
36.060.237
|
18.623,56
|
1,000,000
|
516,46
|
|
3
componenti
|
23.780.240
|
12.281,47
|
39.633.774
|
20.469,14
|
1,000,000
|
516,46
|
|
3,5
componenti
|
25.729.440
|
13.288,15
|
42.882.444
|
22.146,93
|
1,000,000
|
516,46
|
|
4
componenti
|
27.678.640
|
14.294,82
|
46.131.114
|
23.824,73
|
1,000,000
|
516,46
|
|
4,5
componenti
|
29.432.920
|
15.200,83
|
49.054.917
|
25.334,75
|
1,000,000
|
516,46
|
|
>
4,5 componenti
|
31.187.200
|
16.106,84
|
51.978.720
|
26.844,77
|
1,000,000
|
516,46
|
Tutte le domande raccolte dai Comuni, con la documentazione acquisita,
vengono trasmesse ad una Commissione di nomina regionale la quale
provvede alla formazione della graduatoria provvisoria, che viene
poi pubblicata ed affissa nell'albo pretorio dei Comuni compresi
nell'ambito territoriale previsto dal Bando di Concorso e nella
sede dell'A.T.C.
Gli interessati possono presentare eventuali opposizioni contro
la posizione ottenuta nella graduatoria provvisoria entro 30 giorni;
esaurito l'esame delle eventuali opposizioni la Commissione formula
la graduatoria definitiva, previa effettuazione dei sorteggi tra
concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio.
La suddetta graduatoria costituisce provvedimento definitivo e viene
pubblicata nelle sedi in cui è stata pubblicata la graduatoria
provvisoria.
Gli alloggi verranno assegnati dal Comune secondo l'ordine stabilito
dalla graduatoria stessa.
2. in deroga al bando di concorso, per specifiche situazioni
di emergenza abitativa.
I Comuni possono effettuare assegnazioni, al di fuori delle graduatorie
formulate a seguito bandi di concorso, per far fronte a specifiche
e documentate situazioni di emergenza abitativa quali: pubbliche
calamità, sfratti, sistemazioni di profughi, sgombero di
unità abitative da recuperare, trasferimento di appartenenti
alle forze dell'ordine o altre gravi particolari esigenze.
Per ulteriori informazioni occorre rivolgersi all'ufficio Casa del
Comune di residenza.
Modulistica
LIMITI DI REDDITO PER ACCESSO ALLOGGI E.R.P. IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2011(file pdf 11 Kb)
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